Un campo sterminato

31/08/2026

Un campo sterminato di rovine
è la memoria:
 
nulla che non fosse male
mi rimase estraneo.
 
Ma fierezza mi conforta
fino a credere che mi perdonerà.
 
La fedeltà mantenuta,
l'istinto, Dio, di te non tradito
l'aver mai tagliato
con le radici, mai rotto
con l'umile gente
o sceso a patti con l'Epulone, mai!
 
Prima ragione dei miei
amari conflitti
pur con la chiesa:
 
                        ragione
che mi rende difficile
accettare perfino
una sorte felice:
 
                 che mia madre
e la madre e il padre di Rigoberta
e l'ultimo campesino e il negro di Soweto
 
                          siano
in un paradiso dove
giustizia non sia fatta:
 
                            se anche questo
a colpa si ascrive
subito si allunghi
l'interminabile
 
                            rosario...
 
                                           (da “Ultime poesie (1991-1992))
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