In questo slancio finale
non cedere, mio cuore,
alle sovrane stanchezze
non sarà certo
lunga l'attesa
e non perdere tempo
e questo mio essere presente
questo darmi ancora
e lasciarmi divorare, dica
con quale umile
e grata
e diuturna
passione,
vita
io ti amavo e come
ora con la morte
- ultimo dovere -
vorrei sdebitarmi
e pagare lietamente
il pedaggio d'entrata...
(da “Ultime poesie (1991-1992)”)