Ancora sulla spiaggia a Moneglia,
quando d'improvviso ho visto
il tuo volto tra le nubi:
un diadema di luce
ti cingeva il capo, e raggi a fasci
si irradiavan sul mare.
Era il mare un tappeto di oro
ai tuoi piedi:
non più
corone di spine e sangue,
non più patiboli!...
Ma la sola
eco al mio grido era
lo sciabordio delle onde.
(da “Ultime poesie (1991-1992)”)