Così, da tutta una vita:
solo silenzio.
E ancor di più
a cercare di immaginarlo
per dispormi
all'atteso incontro:
se appena mi accoglierà
con un sorriso
o mi stringerà forte al seno
quanto con il figlio dopo
la lunghissima assenza.
Invece nulla:
un nulla
che ti invanisce, fino
a renderti pura coscienza:
un punto
a pensare a lui.
Necessitata coscienza
di lui e di te:
tu e lui soli!
Lui
che sopravvive
al franare dei pensieri
e tu
naufrago nell'oceano.
(da “Ultime poesie (1991-1992)”)