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04/05/2026

Ma Tu sei senza volto
non hai nome
ti sei donato a noi
e tutto in me ti ripeti.
 
Chiamato a vivere
in questa cavalcata
mondana:
 
a sopportarti,
e tu a portarmi,
 
                            dove?
 
                     * * *
 
Non so se pensarti grande
o come il granellino di perla
che riluce sul pavimento
del coro, nell'abside:
 
quando, nel fissarti,
mi muore sulle labbra
anche il salmo della cerva.
 
                                           (da “Ultime poesie (1991-1992))
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