I
Tu lo potevi: bastava
fare di me
il tuo giardino,
l'eden ove goderti beato,
e io non finire
randagio
e straccione.
II
Ora che arrotolato mi hai
come il pastore fa con la tenda
alla fine dei pascoli,
lascia che ti canti
come mai ti ho cantato
e più non pianga
inutili pianti.
(da “Ultime poesie (1991-1992)”)