Sono le parole strade
di un paese che tu solo
percorri con l'illusione
di conoscere, e di essere
conosciuto da sempre:
ti camminano avanti
suoni d'alfabeti prenatali,
luci spaziano come fari
all'orizzonte:
tu credi
di andare per liberi campi
invece qui abiterai
per sempre!
* * *
Mai che si giunga al centro!
Tu non sai il gioco
delle circostanze:
sempre a girare intorno
in girotondo «intorno a un fico d'India»:
mentre solo
batte
il cuore.
(da “Ultime poesie (1991-1992)”)