Introito

26/02/2026

Se nessuna forma bellezza incorpori
e di un suono almeno la stessa
mente non avverta una eco
e ancora, il pensiero un riverbero
di luce non colga: non certo
dalla Fonte - , non colga dico
appena un riflesso sul « miro gurgite »,
se corpo nessuno vi sia, anche là
a riparo dall'abisso, già ora
la più nera oscurità ti divora.
 
È assoluta
la necessità dell'Immagine!
Il corpo: scialuppa che ti salva
sull'oceano del Nulla.
 
* * *
 
Dio e il Nulla - se pure
l'uno dall'altro si dissocia -
senza voce sono nell'assenza.
 
Cristo, corpo di Dio, coscienza
della Terra, figlio
della Bellissima, nostro
ultimo esistere!
 
* * *
 
Anche la morte sarà
un emigrare di forma in forma
nel grande corpo dell'universo.
 
Corpo, spirito che si condensa
all'infinito:
 
nostro corpo
cattedrale dell'Amore,
 
e i sensi
divine tastiere...
 
                                           (da “Ultime poesie (1991-1992))
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