Litania ininterrotta

19/02/2026

Si allunga e perdura il pianto
mentre scende la notte sul mondo
non appena il pensiero di te si abbui:
 
ma basti, al tuo amante,
che l'alba appena sorrida...
 
                               * * *
Almeno ti potessi cantare
inconsapevole come gli uccelli,
essere la loro coscienza felice.
 
                               * * *
Ma più il giorno si approssima
più la notte s'addensa,
pietà chiedo di ogni pensiero.
 
                              * * *
Nel mentre continuano a fiorire dal Nulla le cose
ognuna con il suo germe di morte:
ma sia onorata Natura quanto
Tu stesso, secondando il suo gioco, la onori.
 
                              * * *
Per questo è perfino vano pregarti:
crederti è accogliere la tua misura,
chiedere altro è offenderti.
 
             (da “Ultime poesie (1991-1992)”)
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