IL MIO FIUME

01/01/2026

Fiume del mio Friuli, povero
fiume, vasto, di ghiaia
ove appena qualche incavo di acque
accoglieva, nell'estate, i nostri
bianchi corpi di fanciulli
simile a un selvaggio battistero!
 
Ma più amato ancora è l'altro
fiume che dentro mi attraversa,
fiume di sicure acque lustrali,
dalle cui rive attendo, o Padre,
che la tua voce mi chiami
e dica: «O figlio!».
 
È questo il mio Giordano
fiume del mio esilio
e della mia sete più vera:
fiume percorso da segrete
acque, come il fiume
della mia infanzia.
 
E se da un fiume d'infiniti
desideri e pianti del cuore,
una vita può sentirsi fiorire,
allora anche di me si canti
«come d'un albero alto
piantato sul fiume...».
 
              (da “O SENSI MIEI… POESIE 1948-1988”)
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