Il Fondo Amati costituisce il nucleo iniziale della Biblioteca
dei Servi, e consiste nelleredità di Don Giacinto Amati
(1778-1850), erudito bibliofilo, conservatore dellAmbrosiana
e primo parroco secolare di Santa Maria dei Servi dopo le soppressioni
napoleoniche, morto nel 1850, che lasciò i libri che aveva
raccolto alla nuova parrocchia di San Carlo, " a vantaggio
ed utile del Clero Parrocchiale, rappresentato dal M. R. Prevosto
Parroco": tale fondo consta di oltre 4000 pezzi tra
manoscritti e volumi a stampa dal XIV al XIX secolo, molto
pregiati, in greco, latino, arabo, ebraico, italiano, tedesco, francese,
riguardanti la teologia, la patristica, la storia della Chiesa,
larte, la storia, la letteratura.
Il Fondo ha subito vari rimaneggiamenti, ma nessuno di questi ha
mai prodotto un vero catalogo dellintero Fondo, anche se nel
1964 fu pubblicato il Catalogo degli incunaboli del fondo "Giacinto
Amati" della Biblioteca dei Servi di Milano a cura di P. Giuseppe
M. Besutti, e nel 1965 fu organizzata una "Mostra degli incunaboli
del Fondo Giacinto Amati", curata dallallora Priore del
convento di San Carlo P. Filippo M. Berlasso.
E ora in fase di redazione linventario dellintero
fondo.
Il Fondo Antico: circa 600 volumi, la cui provenienza non
e' stata ricostruita (XVIII sec.-1900).
Il Fondo Archivi: raccoglie la documentazione relativa a
cinque parrocchie soppresse nel 1787 a Milano in zona di Porta Orientale,(Santa
Maria alla Passarella, San Paolo in Compito, San Vito in Pasquirolo,
San Giorgio al Pozzo Bianco, San Pietro all'Orto) e depositata presso
l archivio parrocchiale di Santa Maria dei Servi (che aveva
assorbito le cinque parrocchie), oltre ai documenti relativi alle
parrocchie di Santa Maria dei Servi e di San Carlo al Corso (1787-1925).
Linventario degli archivi delle cinque parrocchie soppresse
è stato pubblicato da Emanuela Ellero, con unintroduzione
storica di Davide M. Montagna O.S.M.; linventario dellarchivio
della parrocchia di Santa Maria dei
Servi, diventata poi San Carlo al Corso con la costruzione
della chiesa dedicata al Borromeo e la demolizione dellantica
chiesa dei Servi, è inedito.
I Servi di Maria, allontanati da Milano, nel 1787, vi fecero ritorno
nel 1925: i documenti dellarchivio parrocchiale di San Carlo
relativi al periodo che va dal primo gennaio 1926 ad oggi si trovano
nellArchivio Conventuale dei Servi, non consultabile.
GLI INVENTARI DEGLI ARCHIVI PARROCCHIALI sono consultabili
tramite il software Sesamo distribuito dalla Regione Lombardia: Santa Maria alla Passarella
San Giorgio al Pozzo Bianco
San Pietro allOrto
San Paolo in Compito
San Vito in Pasquirolo
Santa Maria dei Servi
San Carlo